Ascanio Celestini
Un incontro con Ascanio Celestini, tra narrazione e dialogo con il pubblico, a partire da Poveri cristi: periferie, marginalità, persone invisibili e dignità umana.
Un Festival in crescita · Terza edizione 2026
Cultura, identità e pensiero nella Riviera Cristallina.
La terza edizione del Festival del Pensiero Cristallino si è chiusa domenica 20 settembre con il pubblico al completo in tutte e tre le serate: la narrazione civile di Ascanio Celestini al Teatro al Castello di Bovalino Superiore, una serata tra teatro, musica e pensiero umanistico esistenziale al Mariciò, la conversazione conclusiva con Federico Quaranta nella piazza di Staiti.
Terza edizione conclusa. Tre serate, tre paesi, l’ingresso è stato gratuito come dalla prima edizione.
Dopo la nascita del format nel 2024 e il consolidamento del 2025, la terza edizione ha portato il Festival in tre paesi diversi in tre sere, confermando la formula che distingue la manifestazione: non si svolge in un unico luogo, ma cambia paese a ogni serata e cambia paesi a ogni edizione.
Un incontro con Ascanio Celestini, tra narrazione e dialogo con il pubblico, a partire da Poveri cristi: periferie, marginalità, persone invisibili e dignità umana.
Marina Baldi ha introdotto il Teatro Gruppo Spontaneo, Paolo Sofia e Sefora Rosa al Mariciò.
“I luoghi che ci cambiano. E che cambiamo”: una conversazione culturale e personale sul rapporto tra paesaggio, memoria, appartenenza, identità, comunità e possibilità di generare sviluppo senza trasformare i luoghi in prodotti.
18 settembre 2026 · Serata inaugurale
La prima giornata ha unito la narrazione di Ascanio Celestini e il Teatro al Castello di Bovalino Superiore: ospite e luogo hanno fatto parte dello stesso racconto.
Ospite
Con il suo teatro di narrazione e la sua capacità di raccontare le periferie umane, la memoria collettiva e le storie degli ultimi, Ascanio Celestini è una delle voci più autorevoli della cultura italiana contemporanea.
Autore, attore e regista, il suo lavoro attraversa memoria, marginalità, parola civile e racconto popolare.
Il 18 settembre 2026 ha aperto la terza edizione del Festival del Pensiero Cristallino al Teatro al Castello di Bovalino Superiore. È stata una conversazione pubblica, tra racconti e dialogo con il pubblico, a partire dai temi di Poveri cristi: periferie, marginalità, persone invisibili e dignità umana.
La serata è stata aperta da Filippo Strano, fondatore di Riviera Cristallina, e dal sindaco di Bovalino Vincenzo Maesano, con l’introduzione della Dott.ssa Antonella Filastro, direttrice dell’IPUE. A fine serata, il banco libri a cura del Mondadori Point di Locri.
Location
Il luogo non è uno sfondo. È parte del racconto. Il 18 settembre, le gradinate in pietra e il castello di Bovalino Superiore hanno accolto la conversazione con Ascanio Celestini, realizzata con la collaborazione del Comune di Bovalino.
19 settembre 2026 · Seconda serata
La seconda giornata ha portato il Festival sul mare: Marina Baldi ha introdotto una serata corale in cui rappresentazione teatrale, musica e spazio conviviale sono diventati un unico ambiente di incontro.
Ospiti e contenuti
Genetista forense, consulente in alcuni dei principali casi giudiziari italiani e docente IPUE.
Il 19 settembre il Festival ha proposto una serata tra teatro, musica e pensiero umanistico esistenziale, attraversando i temi dell’identità, della libertà, della fragilità, delle relazioni, della violenza sulle donne e della ricerca di senso.
Marina Baldi, genetista forense, consulente in alcuni dei principali casi giudiziari italiani e docente IPUE, ha introdotto la rappresentazione teatrale del Gruppo Spontaneo, dedicata al tema della violenza sulle donne. A seguire, Paolo Sofia e Sefora Rosa hanno sviluppato gli stessi temi attraverso un momento musicale condiviso: una serata costruita come spazio di ascolto, presenza e partecipazione.
Location
Il 19 settembre il Festival si è spostato sul mare, negli spazi del Mariciò, sul Lungomare Cristoforo Colombo di Marina di Gioiosa Ionica. Un luogo raccolto e conviviale, scelto per accogliere una serata in cui teatro, musica e parola costruiscono un dialogo diretto con il pubblico.
20 settembre 2026 · Serata conclusiva
La terza giornata ha chiuso il Festival in un borgo identitario: il dialogo sui luoghi che ci cambiano ha trovato casa nella Piazza Santa Maria della Vittoria.
Ospite
Federico Quaranta ha attraversato e raccontato molti territori italiani, portando al grande pubblico luoghi, paesaggi, saperi e comunità.
Il 20 settembre alle ore 19:00, Piazza Santa Maria della Vittoria a Staiti ha accolto la conversazione conclusiva del Festival, realizzata con la collaborazione del Comune di Staiti.
“I luoghi che ci cambiano. E che cambiamo” ha attraversato memoria, appartenenza, identità e responsabilità di raccontare e trasformare i territori senza ridurli a prodotti.
La serata è stata aperta dalla sindaca di Staiti Giovanna Pellicanò.
Location
Anche qui il luogo non è una cornice. È parte viva del tema della serata. Il 20 settembre, Piazza Santa Maria della Vittoria a Staiti ha accolto la conversazione con Federico Quaranta, in dialogo con un borgo che custodisce memoria, paesaggio e comunità.
Foto Staiti: Jacopo Werther, CC BY-SA 4.0 / Wikimedia Commons.
Terza edizione 2026
Tre paesi, tre linguaggi, un unico filo. Le immagini della terza edizione, dal Teatro al Castello di Bovalino Superiore al Mariciò di Marina di Gioiosa Ionica, fino alla piazza di Staiti.
Foto: Riviera Cristallina. Uso libero con citazione della fonte.
Manifesto
Il Festival del Pensiero Cristallino nasce per creare uno spazio di incontro tra idee, persone e territorio: un luogo reale e simbolico in cui cultura, psicologia, identità, comunità e sviluppo territoriale possano dialogare.
Non è un evento isolato, ma un progetto culturale permanente: un appuntamento che cresce nel tempo e contribuisce a costruire il racconto profondo della Riviera Cristallina.
La cultura è uno dei motori della Riviera Cristallina, insieme a natura, turismo, benessere, enogastronomia, sport e innovazione. Il Festival porta al centro la parola, l’ascolto, la salute esistenziale, la memoria dei luoghi e la possibilità di pensare insieme il futuro del territorio.
La pagina 2026 conserva il racconto delle edizioni precedenti, perché il Festival nasce come asset culturale stabile e già radicato.
La prima edizione nasce come parte di un progetto più ampio di valorizzazione della Riviera Cristallina: turismo e benessere psico-fisico entrano in dialogo con la riscoperta delle radici.
La seconda edizione, dal 5 al 7 settembre 2025, ha consolidato il Festival come appuntamento diffuso: tre serate, tre linguaggi, tre luoghi tra benessere, consapevolezza e identità nella Riviera Cristallina.
La terza edizione, il 18, 19 e 20 settembre 2026, ha attraversato tre luoghi e tre linguaggi: narrazione civile a Bovalino Superiore, teatro e musica a Marina di Gioiosa Ionica, conversazione sul territorio a Staiti. Un paese di poche centinaia di abitanti che riempie la propria piazza è, per gli organizzatori, il risultato più significativo dell’edizione.
Ingresso gratuito
Tutti gli appuntamenti della terza edizione sono stati a ingresso gratuito, come dalla prima edizione.
I pacchetti turistici collegati al Festival non vendono l’ingresso agli incontri. Offrono servizi di soggiorno, esperienze nel territorio, attività diurne, eventuali degustazioni, assistenza locale e trasporti serali verso gli eventi.
Per chi arriva da fuori, la Riviera Cristallina offre esperienze di soggiorno pensate per vivere il weekend del Festival in modo completo. Il Festival resta gratuito: i pacchetti includono servizi turistici, non l’ingresso agli appuntamenti.
Materiali, comunicati e contenuti stampa dedicati al Festival del Pensiero Cristallino.
Tre serate e tre paesi con il pubblico al completo, dal Teatro al Castello di Bovalino Superiore al finale a Staiti con Federico Quaranta.
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Foto in alta risoluzione, video, loghi e didascalie delle tre serate.
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La serata inaugurale si è tenuta al Teatro al Castello di Bovalino Superiore.
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La seconda serata si è tenuta al Mariciò con Marina Baldi, Gruppo Spontaneo, Paolo Sofia e Sefora Rosa.
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La serata conclusiva si è tenuta in Piazza Santa Maria della Vittoria a Staiti.
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La locandina generale della terza edizione con le tre serate confermate.
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Documento di sintesi con storia, identità e sviluppo del Festival.
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La prima edizione del Festival, dal 22 al 28 luglio.
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Seconda edizione: tre serate per ritrovare senso, radici e visione.
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La rassegna stampa generale di Riviera Cristallina raccoglie anche i materiali del Festival.
Vai alla Press RoomIl Festival del Pensiero Cristallino è parte di un ecosistema che unisce cultura, territorio, turismo, innovazione e comunità in una visione condivisa di sviluppo.
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